Quanto costa sviluppare un social network?

Quanto costa sviluppare un social network? E quanto tempo richiede?

Nell’ultimo anno questa domanda è stata posta alla nostra web agency una decina di volte! Praticamente, non passa mese senza che ci contattino per la stessa domanda. E di tutte queste richieste, alla fine, solo una community (www.angeliperviaggiatori.com) ha veramente visto la luce.

Perché?

La mia tesi è che, la maggior parte delle volte, manca un’idea che differenzi il social network proposto dagli altri già esistenti; e manca un modello di business che risponda alla domanda più importante: dove si guadagna? Se è così, indipendentemente dal costo, il social non vedrà la luce!

D'altra parte, è vero che se il social parte con le carte in regola dal punto di vista dell’idea e del modello di business non è certo detto che decolli. Ma quello che vorrei mettere qui in evidenza è la differenza tra quello che tutti i social network hanno e quello che, invece, manca a tutte le idee di social mai nate.

L’idea

Quando si parla di social network, ci si riferisce ad un set minimo di funzionalità ormai consolidate: un profilo in cui inserire i propri dati più o meno estesi, un luogo in cui pubblicare dei post, la possibilità che ogni utente abbia degli amici e, di conseguenza, che ognuno possa visualizzare le attività che compiono i propri amici (nuovi post, nuove foto, nuovi album, nuovi amici, nuovi commenti ecc), commentarle (a volte anche in modo sintetico, votandole) e condividerle.

Ma questo insieme generico di funzioni descrive solo l'infrastruttura di base di un social network, quasi implicite nell'idea stessa di social, senza dire ancora nulla della natura dello stesso.

Per dare vita ad un social network è necessario ancora rispondere alla domanda sull’idea del social, il motivo per cui la gente dovrebbe iscriversi. In base all’idea, infatti, il social trova la sua ragion d’essere, il modo di comunicarla e perfino il modo di sviluppare in modo peculiare le funzioni che ospita.

Mi spiego meglio! www.angeliperviaggiatori.com (una travel community commissionataci qualche mese fa) si regge sull’idea di fondo che esistono persone disposte ad aiutare gratuitamente i turisti che visitano la propria città … per Twitter, l’idea di fondo è comunicare con micro messaggi a tutti i propri followers … per Linked-in, l’idea di fondo è quella di razionalizzare, valorizzare ed estendere la propria rete di contatti lavorativi …

Come si vede, in tutti questi casi siamo in presenza di social network, ma ogni volta con un’idea diversa che condiziona significativamente il software a supporto; così che perfino la funzione più comune (gli amici) cambia in ognuna a seconda dell’idea:

in Twitter gli amici si chiamano Followers e possono solo leggere i piccoli post; in Linked-in gli amici si chiamano Connessioni e possono chiedere anche di essere presentati ad amici di amici; in Angeli per Viaggiatori si diventa amici solo se si ha un dialogo comune, una conversazione …

Così, la prima domanda trova una immediata declinazione:

  • Il social network che si intende realizzare, quale bisogno soddisfa?
  • Perché gli utenti dovrebbero iscriversi al social network?
  • E cosa dovrebbero fare tra loro, come dovrebbero interagire? perché? Trovando quale vantaggio?

Il modello dei ricavi

Ma anche quando a tutte queste domande si sarà data una risposta, sarà necessario soddisfare una seconda condizione di partenza: il modello dei ricavi! Anche qui si può declinare la domanda:

  • Cosa vende il social e a chi?
  • Quanto è vasta la platea dei potenziali acquirenti dei suoi servizi?
  • Tra quanto tempo sarà possibile ottenere i primi ricavi ed a quali condizioni? Quando avremo una massa critica sufficiente per cominciare a vendere?

Mi è capitato di ascoltare idee di social network molto interessanti (anche se a volte ancora poco mature). Ma anche l’idea più interessante, da sola, non basta se non è accompagnata da risposte credibili alle domande sulla provenienza dei ricavi.

Casi di successo

Mi pare che questa tesi sia abbastanza sostenibile.

Sul primo punto (la necessità di avere un’idea forte e caratterizzante) mi pare che le community citate sopra valgano bene come esempi: per  tutte, l’idea c’è, è chiara, riconoscibile e tanto bene connessa con un'esigenza reale da giustificare la nascita della community.

Per le stesse, c’è anche la risposta alla seconda domanda: da dove vengono i ricavi? I modelli sono i più diversi:

E dunque, quanto investire?

Quanto sono costati i social newtork che oggi sono alla base di Multinazionali? E come valutare il costo se non in relazione ai benefici, cioè di nuovo in funzione dei possibili ricavi?

In questi termini, la domanda diventa: "quanto vale la pena investire per guadagnare (con qualche probabilità inferiore al 100%) una determinata somma?

Queste considerazioni vengono prima della domanda sul costo di un social network! Prima! Perchè, se anche le funzioni desiderate sono ben dettagliate ed il preventivo puntualmente definisce il costo di sviluppo del nuovo sistema, se non si ha un termine di paragone, come si farà a dire che, per esempio, 20.000 o 50.000 o 100.000 euro sono un costo alto o basso?

Se non si può confrontare il costo con un'idea di ricavo, come è possibile scegliere? Se anche realizzare un social network costasse solo 1.000 euro ma il ricavo atteso fosse pari a zero, che senso avrebbe avviare i lavori?

Come si vede, dunque, il punto non è tanto e non subito "quanto costa" ma "quanto si spera di guadagnare". Se, invece, si inverte l'ordine delle domande, la risposta coglierà sistematicamente di sorpresa e sentiremo sempre la stessa reazione: "così tanto??"

Update aggiornato ad ottobre 2015

Sono passati diversi anni da quando ho scritto questo articolo e la domanda resta ancora di attualità, come dimostrano anche i commenti sotto. Per questo mi sono deciso a scrivere un update aggiornato ad ottobre 2015. Buona lettura e grazie sempre, Luigi

Hai un’idea 2.0? Scopri come realizzarla!

Impara dai casi di successo. Scopri come realizzare il tuo social network consultando case history di community che hanno avuto successo.

Articoli correlati

38 Commenti • lascia un commento

  1. ho un idea di social network molto interessante non so a chi mi devo rivolgermi se qualcuno e’ interessato vi prego di contattarmi il piu’ presto possibile

  2. Ciao Rosario, ci hai incuriosito ma non ci hai lasciato recapiti a cui ricontattarti!! :-)
    Se ti va di raccontarci la tua idea di social network contattaci ai recapiti che trovi qui http://www.meetweb.it/site/contatti.html

  3. Ho letto questo interessante intervento e ho cercato di visualizzare Angeli per viaggiatori, ma non ci sono riuscita!

  4. Ciao Barbara, che sfortuna :) Prova ora! http://www.angeliperviaggiatori.com

  5. Salve, siamo due giovani imprenditori milanesi, abbiamo delle idee solide e innovative per creare un nuovo genere di sito internet, vorremmo rivolgerci ad esperti del settore per creare un preventivo. Il nostro sito è rivoluzionario e perciò rivolgendoci ad amici programmatori che però vengono da piccole realtà, non siamo riusciti ad ottenere una risposta valida, in quanto, non esiste un metro di paragone.
    non sono riuscito a capire di dove siete voi, ma se interessati vi prego di contattarmi all’ indirizzo mail: ermethe@alice.it
    Ringraziandovi per la cortese attenzione vi porgo distinti saluti.

  6. Ho avuto un’idea di social di sicuro successo, purtroppo mi sono affidato a delle persone poco competenti, che mi hanno chiesto una cifra (che sto pagando) ma si sono appoggiati ad aruba.
    Aruba è adatto a sostenere un social net, o bisogna affidarsi a quelli americani?

  7. Buongiorno Pasquale.
    La pubblicità sempre molto spinta verso l’estrema economicità dei loro prodotti fa ben capire le tue perplessità: un server dedicato a 10€ al mese che performance può avere? sarà sicuro? che assistenza potrò ricevere?
    10€ è e resta una cifra che difficilmente può consentire di ottenere hardware, connettività e assistenza adeguati a una qualsiasi web application che si rispetti (sia essa un social network, piuttosto che un gestionale web based, una intranet o altro).
    Ma a onor del vero i prodotti offerti da Aruba sono vari: economici e meno economici, entry level o professionali. E, anzi, superata la pubblicità iniziale è veramente facile far salire quella cifra di 5 o 6 volte.

    Per rispondere alla tua domanda, bisognerebbe vedere quali sono le esigenze del tuo social network e quale è il servizio di cui usufruirai.

    Dal canto nostro, hosting e connettività che offriamo tendono sempre ad essere di qualità elevata. I server che proponiamo ai nostri clienti sono presso i datacenter di Telecom Italia ed I.Net, che riteniamo essere ai massimi livelli in Italia per qualità ed affidabilità. L’hardware che utilizziamo è completamente ridondato, in caso di eventi eccezionali può essere completamente sostituito in breve tempo. L’architettura software che implementiamo può essere rapidamente scalata su più server qualora il numero di utenti dovesse richiederlo… e così via.
    Perchè tanta attenzione? Perchè chi basa il proprio business su una web application deve trovare in essa un punto di forza e non un punto di debolezza: performance e affidabilità sono alla base di questa idea.

    Se hai qualche domanda, non esitare a scriverci sul blog.
    Anzi, ti consiglio anche questi 2 post che riguardano i social network:
    Come guadagnare con un social network?
    Quanto costa sviluppare un social network?

    In bocca al lupo

  8. Grazie Vittorio, sto cercando di sviluppare un sito simile in tutto e per tutto a facebook, con amici chat foto video ecc, quello che cambia è il tema, nel senso che è centrato su uno specifico settore della nostra vita, sono sicurissimo che sarà un successo al 100% non alcun dubbio su questo, i miei dubbi arrivano dal fatto, aruba sarà in grado di caricare tutto subito come fa facebook?????? Grazie Pasquale!

  9. salve, sono un imprenditore nel campo della ristorazione, vorrei aprire un social network ,intanto locale, su un aria di 200 mila persone, per poi allargarmi se le cose andassero bene, ho fiumi di idee, un in particolare che mi sembra giusta e innovativa, ho un finanziatore, un programmatore , ma vorrei avere piu consigli come funziona,da dove partire , un server giusto, ovviamente anche costi che non siano troppo eccessivi, tutto gratuito per qualche anno ,e poi trovare sponsor dopo un certo quantitativo di pagine mensili, ma la mia paura e se qualcuno mi rubasse lidea nell esporla ?

  10. Ciao Salvatore, ben arrivato sul nostro blog e grazie per il commento.
    Non è la prima volta che mi trovo di fronte un dubbio simile. Ma, onestamente, non mi pare condivisibile. Provo a dirti le mie ragioni …
    - difficilmente il successo è tutto nell’enunciato di un’idea; dopo servono investimenti, impegni, scelte quotidiane che possono far crescere e sviluppare l’idea oppure farla morire, in ogni caso la cambiano e la adattano al mercato; in caso contrario, staremmo dicendo che il tuo contributo vale zero … e non credo sia così!
    - inoltre, ci sono diversi modi di raccontare un’idea, si può entrare in dettaglio oppure no; di Facebook stesso, ad esempio, se dici amici che condividono interessi non hai detto molto …
    - infine, anche quando non racconti niente, gli altri possono copiarti e fare qualcosa di simile: si chiama concorrenza e devi metterla in conto.

    Ma a queste opinioni vorrei aggiungere dei fatti:
    - raccontare agli altri le proprie idee spesso le migliora perché le espone a critiche costruttive; in questo modo, abbiamo potuto portare a termine social quali http://www.angelsfortravellers.com, http://www.weeats.com, http://www.siuder.com ed altri sono in cantiere …
    - inoltre è spesso un passaggio obbligato: in che modo puoi ricevere un aiuto pertinente ed una consulenza ad hoc se non sappiamo di cosa stiamo parlando?
    - Infine, se è una buona idea, puoi cominciarlo a misurare dai riscontri che ottieni solo raccontandola e puoi da subito stimare il passaparola …. se vai su http://progettokublai.ning.com/group/angelidinapoli scoprirai come proprio il raccontare l’idea di Angeli per Viaggiatori ha contribuito a migliorare l’idea; se vai su http://progettokublai.ning.com/group/fundforculture trovi un altro nostro cliente che sta seguendo lo stesso percorso … e come vedrai, sono quasi 500 i progetti di persone che, come te, hanno avuto un’idea … ma che hanno superato il tuo dubbio, l’hanno raccontata e si sono già fatti anche un po’ di pubblicità …

    Il successo, poi, è tutta un’altra cosa!
    Come giustamente dicevi, serve strategia, conoscenza del web, professionalità ed esperienza per affrontare la progettazione di un social, il suo sviluppo ed il suo lancio …
    Spero troverai questi suggerimenti utili alla riflessione. Se volessi approfondirla, puoi scrivermi qui oppure direttamente su luigi.chinese@meetweb.it
    Ottime vacanze per te e per tutti quelli che ci leggono!
    Luigi

  11. Salve inizio dicendo che la mia idea come Salvatore non riesco a dirla per paura. Ma sono sicuro che quello che ho in mente io, potrebbe davvero rivoluzionare il social network dando una bella botta anche a Face dove a mio riguardo a delle lacune ben evidendi. Non è un fatto di presunzione ma questo progetto fara’ vedere il socia network sotto un tutt’altro punto di vista di come lo si vede ora, adesso quasi tutti dicono ma cosa si può fare più di questo…. Ma la risposta c’è perchè è dietro l’angolo per rivoluzionare il mondo……Ma ora il mio problema è questo come muoversi….ho bisogni di programmatori web e non….non so bene come iniziare una collaborazione tra due tipologie di programmazioni. Come si può iniziare….

  12. Ciao Simone, benvenuto sul nostro blog.
    Ti ho letto con attenzione ma non posso che dirti le stesse cose che scrivevo poco più sopra per Salvatore: se non ci racconti di più, come possiamo aiutarti?

    Naturalmente non devi necessariamente raccontarlo qui pubblicamente (benché spesso, in pubblico, si ricevano più pareri).
    Se preferisci raccontarci la tua idea in privato, puoi scrivermi a luigi.chinese@meetweb.it e potremo farci una chiacchierata via skype.
    Ed ovviamente, non devi necessariamente raccontarlo a noi … esistono altre web agency e gruppi di lavoro in grado di realizzare ottimi prodotti web.

    Il punto è che, prima o poi, dovrai superare la paura di svelare la tua idea.
    Non ti ripeto tutti i vantaggi che ci sono in questa scelta.
    Né voglio annoiarti con le miei opinioni sull’assenza di rischi (l’ho già scritto a Salvatore poco sopra).

    Dico solo che di fronte a te vedo solo queste possibilità:
    1. racconti la tua idea ad un potenziale socio (Venture Capital) che ci mette i soldi, per poi andare da un fornitore che progetta e sviluppa l’applicazione;
    2. racconti la tua idea ad un fornitore che, in cambio dei soldi pattuiti, progetta e sviluppa l’applicazione;
    3. non la racconti a nessuno e fai tutto da solo; ma in tal caso, perché scrivere qui? :-)

    se vuoi, sai dove trovarci …
    in bocca al lupo per tutto, Luigi

  13. Salve vorrei fondare un social network,ma in pratica cosa serve? un ufficio e delle persone che si occupano di gestirlo e poi di che capitale stiamo parlando? Grazie

  14. Ciao Lidia, benvenuta sul nostro blog.
    La tua è una domanda da un milione di dollari …
    Mark Zuckerberg ha iniziato da solo, poi con poche persone, ora migliaia di dipendenti http://www.facebook.com/careers
    Questo, in qualche modo, risponde alla tua domanda (nel modo sintetico in cui la poni).

    Con un po’ più di dettaglio, come scrivevo nel post, dipende da quello che richiede il tuo social network.
    Ora sei sola o in compagnia di uno o più soci che credono nell’idea del tuo social.
    Avete bisogno di sviluppare una prima versione dell’applicazione per vedere se ha riscontro nel mercato.
    Vi troverete quindi di fronte al dilemma: realizzo una prima buona versione, in cui spendo di più ma testo veramente l’idea?
    Oppure realizzo una sorta di demo, dove spendo meno ma se non va bene, avrò sempre il dubbio che la colpa è della demo e non dell’idea?

    In base alla risposta di cui sopra, investite dai 5.000 ai 15.000 euro per la prima versione.
    La lanciate sul mercato e attendete i primi feedback ed i primi iscritti.
    Non avete bisogno di un ufficio ad hoc (la storia delle start-up è piena di favole su garage e riunioni notturne tra i fondatori che di giorno hanno altri lavori).

    Se la vostra idea ha successo, gli iscritti arrivano numerosi ed interagiscono tra loro, avrete diverse possibilità:
    - cercare nuovi soci che possano finanziare gli sviluppi e la promozione della vostra nuova impresa
    - continuare a finanziare in autonomia
    - venderla al miglior offerente

    Spero di aver risposto … :-)
    Se vuoi saperne di più, contattami pure.
    Luigi

  15. Grazie mille !!!

  16. Siete forti! Ho letto con molta enfasi tutto l’articolo e mi sento partecipe… Anch’io sto sviluppando un social, ma la prima persona che si deve convincere è sè stessi e solo ipotecando la casa si è veramente sicuri di esserlo :-) L’imprenditore è un mestiere difficile, non lo si diventa da un giorno all’altro, ci si nasce…. servono caratteristiche intrinseche nel carattere e la predisposizione al rischio. Spero di poter tornare un giorno e poter dire di avercela fatta, anche perchè, l’alternativa è quella di andare a vivere sotto ad un ponte :-)
    PS: L’idea l’ho avuta nel 2010, ma solo oggi stiamo ultimando la progettazione del sito, l’idea è la parte più facile :-) è realizzarla cercando di avere più garanzie possibili sul successo che è difficile… Omai anche il mondo di internet non regala più niente a nessuno… L’Eldorado, purtroppo, è finito :-(

  17. Ciao,
    bellissimo articolo. Anch’io ho un idea di social network. Io sono informatico con basi di programmazione e banche dati. Non ho esperienza in particolare col web e social network. Avrei bisogno di un punto di inizio solido su cui costruire. Più precisamente vorrei rivolgermi ad una web agency per la realizzazione dello scheletro del social network per poi estenderlo personalmente.
    Quello di cui ho bisogno sono le componenti base di facebook: utenti con bacheca (con la possibilità di aggiungere post testuali). A livello di layout vorrei un header che rimane visibile quando scrollo la pagina, un corpo centrale dove starà la bacheca, e un’area sulla sinistra e una sulla destra della bache, anche quest’ultime rimangono fissi allo scroll della pagina. Lunica parte scrollabile è appunto la bacheca, con il sistema che quando arrivo alla fine dello scrollo carica in automatico la successiva parte di bacheca. Quanto verrebbe a costare far sviluppare questa cosa ad una web agency? Quale tecnologià consigliate? È fattibile con Asp.net c#?

    Ciao, ibra

  18. Ho una idea molto particolare relativa ad un social netwrok di settore.
    Vorrei poterne parlare da vicino.
    E’ possibile incontrare qualcuno di voi?
    Grazie

  19. Ciao Giovanni.
    Sempre disponibili ad ascoltare nuove idee.
    I nostri riferimenti li conosci (da blog e sito).
    Puoi chiedere direttamente di me.
    A presto, Luigi

  20. Ciao!
    vi occupate solo di sviluppo di siti web e mobile o anche di app per iphone/android?
    Grazie

  21. Buongiorno,
    Innanzitutto complimenti per la semplicità del sito e nella diffusione di informazioni. Non sempre chi tratta argomenti simili, e dunque è competente, riesce a dare una chiara descrizione, se non parlando in modo specializzato e spesso incomprensibile per i comuni amatori.
    Detto ciò, anche io ho un’ idea per un social network.
    Il principio di funzionamento però è estremamente diverso dai più comuni social network esistenti e le applicazioni che ne deriverebbero cambierebbero l’approccio, l’utilizzo e la funzione stessa delle maggiori piattaforme sul web. Non sto parlando quindi semplicemente di un nuovo “Facebook” (ne fallisce uno al giorno in America) bensì di un nuovo concept in merito a questa categoria. In particolare ho potuto notare negli interventi precedenti al mio e nel testo del topic che ognuno dei social networks trattati ha un particolare settore all’interno del quale trova il proprio respiro. La mia idea è esattamente l’opposto. Ho intenzione infatti di creare una piattaforma che non sia più selettiva ( come veniva scritto sopra :” … per Twitter, l’idea di fondo è comunicare con micro messaggi a tutti i propri followers … per Linked-in, l’idea di fondo è quella di razionalizzare, valorizzare ed estendere la propria rete di contatti lavorativi …” ) bensì globale. Il problema fondamentale della questione per me, così come per molti purtroppo, sono i fondi da investire. Premetto che non ho alcuna intenzione di vendere la mia idea ( anche se dubito che oggi in italia ci siano persone disposte a comprarla) ma che sono propenso a collaborare con investitori ( società o gruppi di persone ) che vogliano finanziare questa idea.
    A tal proposito, uno dei dilemmi che mi chiedevo è relativo al costo di un server che possa contenere una quantità di informazioni quasi sicuramente superiore a quelle gestite su Facebook. Sono conscio che stiamo sicuramente parlando di cifre astronomiche ( almeno per me ) ma questo mi permetterebbe di capire a quanto ammonterebbe il capitale da prendere in considerazione. Inoltre mi chiedo se invece si potesse partire in modo opposto: nel caso in cui si decidesse di investire una somma ( irrisoria rispetto al fine del progetto ) che impatto dovrebbe avere per poter crescere? in che modo potrei raggiungere quest’ obiettivo? Spero di essere stato chiaro :)

  22. Salve ho un idea per una piattaforma di social marketing geolocalizzato con associata l’app accessibile da tutti i dispositivi android e iOS che faccia interagire in tempo reale Aziende e Consumatori utile sopratutto alle piccole medie imprese.Al momento il progetto è su carta è sono alla ricerca di collaboratori per poterla realizzare.
    Se interessati lascio la mia email giovanni.p78@alice.it

  23. Ho un idea di social network che sto’ sviluppando mentalmente da molto tempo ,penso che sia una grande idea,forse unica nel suo genere e sicuramente di grande successo e sopratutto di grande impatto emotivo.Non so a chi mi devo rivolgermi se qualcuno e’ interessato vi prego di contattarmi il piu’ presto possibile –
    Alcuni mesi fa ho illustrato ad un amico russo una piccola parte della mia idea ed era entusiasta.Lui mi ha consigliato di vendere questa mia idea.
    Aspetto che qualcuno mi chiami ..Grazie

  24. Ciao Pierantonio, ben trovato e grazie per averci scritto.
    Per rispondere alla tua domanda (non so a chi mi devo rivolgere), puoi iniziare dalle web agency che sviluppano social.
    Se ti va, Meetweb.it è a tua disposizione, puoi chiedere direttamente di me.

    Per rispondere all’altra tua domanda, invece (se qualcuno è interessato) direi che devi raccontare qualcosa di più della tua idea per suscitare l’interesse, non credi?
    un saluto e buon lavoro, L

  25. Ciao e davvero complimenti per il bel supporto che date a tante ipotetiche idee innovative. Anch’io ho avuto un’idea, e cercando su internet per capirne le potenzialità ho scoperto che qualcuno l’ha già realizzata. La mia domanda è: potrei fare anch’io una social community simile a quella già realizzata da altri, rendendola però più dinamica implementando molte più funzioni oppure devo tener conto del copyright? Mi spiego meglio. Prendo una community a caso BLABLACAR.IT, io volendo potrei sfruttare la stessa identica idea? Chiaramente utilizzando un altro marchio e un’altra veste grafica, ma basandomi comunque su quella idea (feedback, profilo, ecc.). In questo modo qualcuno potrebbe farmi causa o questo rientra nella semplice concorrenza permessa della legge?
    L’idea che io ho in mente ha la stessa base di quella esistente, però le darei una dinamicità diversa.
    Grazie mille

  26. Ciao Davide, grazie per il tuo commento.
    In linea di massima, puoi tranquillamente agire in concorrenza. Del resto, chi fa stuzzicadenti, non la la stessa identica idea del suo rivale che fa … stuzzicadenti? :-)
    All’ultimo SMAU Milano (2013), anzi, diversi Venture Capital affermavano nei loro seminari che l’esistenza di concorrenti che fanno la tua stessa cosa in altre parti del mondo rappresenta un valore aggiunto in più, perché significa che la tua idea è interessante anche per altri e c’è davvero un mercato da servire …

  27. Buongiorno
    Come tanti in questo blog ho anch’io un’idea originale e a mio di sicuro successo per un social network.
    Ha contenuti originali in quanto si basa sul concetto che oggi più che in passato siamo tutti individui unici e originali.
    Ho uno schema completo e diverse idee su come fare fruttare economicamente il social Network.
    Faccio l’ingegnere ma in ambito completamente diverso per cui ho bisogno di capire come muovermi per sviluppare l’idea.
    grazie mille

  28. Siamo tre ragazzi, con una grande idea, stiamo creando dal nulla un nostro social, che secondo noi (sempre secondo noi) potrebbe essere un ennesimo social virale, ma sopratutto cambiare l’idea che si ha di pubblicità, ma siamo incappati in un grande problema. Quanto spazio dedicare(parlo di server) ad un social, o almeno inizialmente quanto spazi consigliate…grazie !!

  29. Ciao a tutti, ho letto nei commenti di cifre che si aggirano tra i 5 000 e i 15 000 euro per una prima versione di prova di un ipotetico social network. La cosa è interessante, ma mi chiedo se queste cifre sono riferibili anche a portali piuttosto complicati, alla stregua dei social network più famosi attualmente. Quanto traffico può sopportare un social messo in piedi con quelle cifre (e la testabilità del social, per essere tale, ha bisogno di un discreto numero di utenti prima di pensare ad un aumento di portata tramite ulteriori capitali)? A livello concreto, la spesa riguarda il server e i servizi ad esso collegati, o sono sottintese anche spese ulteriori, e se lo sono, quali sarebbero? Vorrei cercare di capire quanto bisogna spendere per creare una forma più o meno definitiva di social network (dal punto di vista della funzionalità, quantomeno), ma per un numero relativamente piccolo di persone (e quindi minori spese, presumo), in modo da avere in mano qualcosa di tangibile da presentare ad eventuali investitori successivi. E’ possibile farlo in casa? Ripeto, stiamo parlando di un social con una varietà di funzioni possibili e di utenti connessi contemporaneamente piuttosto elevata. Grazie!

  30. …il fatto è che mi sembra un’opzione troppo semplice per essere vera. Mi spiego meglio: 15.000 euro si possono trovare facilmente. E se l’idea è buona (sottolineato), mi sembra meno complesso rischiare questi 15 000 euro ma avere molte più possibilità di ottenere successivamente finanziamenti ulteriori sulla base di quanto fatto con quei 15 000 euro, che non bussare di porta in porta in cerca di investitori che, sì, investono cifre più alte, ma che al contempo ti caricano di responsabilità per un’idea che tra l’altro non è ancora stata testata sul campo. Mi sembra troppo semplice per essere vero. La domanda è: sono realmente sufficienti 15 000 euro? Grazie ancora!

  31. Ciao, complimenti per il sito, io e mio fratello avremmo un’idea innovativo per un differente tipo di social network, il problema è che nessuno dei due è esperto di computer e abbiamo un budget veramente ristretto, tuttavia crediamo che l’idea sia veramente buona e che potrebbe rendere molto, il problema è che non abbiamo idea di come fare a realizzarla, non sappiamo come ottenere dei finanziamenti, che siano pubblici o privati, ma soprattutto non sappiamo materialmente come fare a dar vita al social…se avete consigli su come procedere ve ne sarei molto grato

  32. Salve io dovrei commissionare un social di tipo lavorativo molto diverso rispetto agli attuali, in pratica sarebbe una sorta di estensione di Linked-In.

    Desidero illustrarvi la proposta al fine di ricevere un preventivo. A tale proposito vi chiedo di contattarvi sulla mia email personale.

    buona giornata,

    Federico

  33. Ciao Federico, perdonami se ti rispondo solo ora … mi sono perso il tuo commento, ero al mare …

    se hai ancora bisogno di noi, puoi contattarci sul sito (ww.meetweb.it) oppure puoi scrivermi direttamente a luigi.chinese@meetweb.it

    secondo me, la cosa migliore è farci una chiacchierata prima di tutto. Ottima giornata, L

  34. Ciao ragazzi, ho un’idea del tutto innovativa e alternativa…
    Un social formato da whatsapp e instagram messi insieme… vorrei svilupparlo e chiamarlo “startapp” un social network dove puoi navigare fra le foto che la gente posta e messaggiare con gli amici creare gruppi e tanto altro ancora!

  35. Ciao io avrei un idea x un social dove poter attirare un sacco d persone e quindi far girare un sacco d notizie e cose importanti diciamo un nuovo Facebook un po più serio cioè Nn solo x le classiche cose ma anzi più x cose importanti e dopo rarità x parlare,dire,confrontarci con le realtà del giorno…e magari x poter tornare a risollevare il nostro paese…spero mi contarterete

  36. Ciao Matteo, grazie il tuo commento. Ti contatto a breve via mail. Certo, esordire dicendo “il nuovo Facebook” è parecchio ambizioso, preparati a raccontarmelo :-)

  37. Salve,
    Ho letto tutti i commenti e vista la mia ricerca credo di non avere nulla da perdere per un primo confronto.Non sono del settore e non mi intendo di strategie web e programmazione ,ho avuto spesso delle idee che non sapendolo erano state già realizzate, questa volta la mia idea lo è stata solo parzialmente e mi ha dato spunto di credere che possa essere un idea per un social rivoluzionaria più che mai.
    Ma in questo mondo villano, qualcuno che ha una buona idea in cui vorrebbe credere ha speranze di trovare un team di esperti (che non si può permettere) che gli possano dare le giuste indicazioni tutelandolo ?

  38. Ciao Davide, grazie per il tuo commento. Un primo confronto è l’ideale, puoi contattarmi direttamente tramite il sito o alla mia mail che ti invio tra poco.

    Provo però prima una considerazione generale che ha aiutato me a fare chiarezza e spero sia utile anche a te: se inizi a sviluppare un nuovo social (che, di fatto, è una nuova azienda) il mio contributo (o di un’agenzia alternativa a Meetweb) può essere quello di “fornitore” o “socio”.

    Nel primo caso, tu esponi idea ed esigenze, il fornitore intelligente fa da avvocato del diavolo per aiutarti a mettere a punto l’idea e infine ti presenta un preventivo.

    Nel secondo caso, invece, è tutto più difficile: se da una parte è vero che potrebbe metterci lavoro e soldi e aiutarti a realizzare l’idea, dall’altro, in quanto socio, vorrà sapere da te più cose (mercato, strategia, business model, tua solidità patrimoniale, tuo impegno, tue competenze), avrà voce in capitolo nelle decisioni strategiche e sulle cose da fare o non fare e pretenderà da te molto (almeno l’equivalente in lavoro e soldi che mette lui, direi).

    Ammetterai che se è un socio quel che cerchi, esordire dicendo “Non sono del settore e non mi intendo di strategie web” non è il massimo.

    E non è questione di mondo villano o di crederci, ma del fatto che se cerchi un socio la prima cosa che dovresti avere chiara è la parte che ci metti tu (che ovviamente non può limitarsi all’idea che, da sola, non vale nulla).

    Ci leggiamo a breve via mail :-)
    Luigi

Scrivi un commento

* I campi con l'asterisco sono obbligatori