Cosa conta (e cosa no) nel tuo nuovo sito web
Sei un manager e stai ragionando sull’opportunità di realizzare un nuovo sito web per la tua azienda? Quali sono gli aspetti su cui vale la pena focalizzarsi? Quali invece quelli che si può dare per scontato?
Le priorità su cui concentrarti per realizzare il tuo nuovo sito web sono 3:
- conoscere i tuoi clienti (ne parliamo in questo post);
- definire i contenuti da rappresentare (con la matrice clienti/contenuti);
- scegliere le priorità (ecco come).
Conoscere i tuoi clienti
E’ un’affermazione apparentemente banale, ma più spesso di quanto si possa pensare, non si conoscono affatto i propri clienti. Recentemente mi è capitato di ragionare sull’argomento nel contesto degli eventi fieristici. Il caso è utilissimo per visualizzare cosa significa conoscere i propri clienti.
Nella foto sopra, i “clienti” di Smau, la fiera del mondo ICT. Nelle foto sotto, i clienti di Pitti, Motor Show, Salone del Libro.
Le differenze tra le diverse tipologie di clienti sono evidenti: già solo guardandoli per come appaiono, per come sono vestiti, a Smau business-man in giacca e cravatta e tecnici con abiti informali; al Pitti il top della moda e delle tendenze; al Motor Show pare di essere scesi or ora da una moto; e al Salone del Libro informalmente al cinema …
Gli esempi sono volutamente pensati per enfatizzare le differenze e rendere evidente un concetto molto semplice: con clienti così diversi tra loro, non si può certo immaginare di adottare stili di comunicazione, linguaggi, contenuti e immagini uguali per tutti. E questo vale per tutte le comunicazioni e per tutti i canali adottati.
Concretamente, restringendo il campo alla comunicazione web e considerato che abitualmente il focus è sui propri clienti (e non su quello degli altri) qual è il criterio da seguire: conoscere i propri clienti per adattare la comunicazione alle loro aspettative.
E’ possibile eseguire indagini di mercato o parlare con alcuni di loro; mettere a fattor comune le opinioni e impressioni di commerciali e customer care oppure ascoltare gli account interni; sottoporre questionari diretti oppure ragionare sul parco clienti attuali; gli strumenti sono molti, talvolta la dimensione aziendale rende alcuni maggiormente praticabili, ma la bussola resta sempre la stessa: conoscere i propri clienti.
In cosa si traduce quest’attenzione? In comunicazione e strumenti allineati. Tanto per continuare sull’esempio di Smau, se il target è quello mostrato nella prima figura, quale sarà il sito?
Nella figura sopra il vecchio sito (ancora utilizzato per le passate edizioni); nella figura sotto, il nuovo sito, adottato da poco per le edizioni più recenti. Non trovate ci sia una certa coerenza con il target?
Dicevamo 3 punti. Il primo è conoscere i propri clienti. Ma per dire loro cosa? La matrice clienti/contenuti aiuta a rispondere alla domanda.
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