La vita in un giorno: user-generated content per un web sempre in evoluzione
Come certamente vi sarete accorti, YouTube lancia un’iniziativa senza precedenti: LA VITA IN UN GIORNO, un esperimento globale in cui tutti possono girare video che documentino la vita del pianeta il 24 luglio 2010. Ridley Scott (produttore), Kevin Macdonald (regista) ed il team di YouTube (marketing e supporto) realizzeranno un film documentario che sarà presentato al Sundance Film Festival a gennaio 2011.
Life In A Day is a historic global experiment to create the world’s largest user-generated feature film: a documentary, shot in a single day, by you. On July 24, you have 24 hours to capture a glimpse of your life on camera. The most compelling and distinctive footage will be edited into an experimental documentary film, executive produced by Ridley Scott and directed by Kevin Macdonald.
Qui tutti i dettagli, le info e le linee guida: http://www.youtube.com/user/lifeinaday (la pagina è in continuo aggiornamento, naturalmente).
La vita in un giorno: 1 pianeta, 24 ore, 6 miliardi di punti di vista
Fin qui la notizia così come riportata in moltissime fonti. Ma al di là dell’enfasi che si può mettere su un progetto indubbiamente creativo ed innovativo, quali sono le implicazioni (se ce ne sono) che si possono trarre per il web in generale, per gli operatori del settore e per le imprese che in questo web tentano di cogliere opportunità?
I numeri di Facebook: 15 milioni di italiani, una grande occasione per le imprese
Di recente Website Monitoring ha pubblicato una mappa dei numeri di Facebook molto interessante (vedi sotto). Nella mappa ci sono le tappe salienti della società, lo sviluppo della piattaforma nel mondo, gli impressionanti numeri della crescita (dal 1° milione di utenti in meno di un anno, nel 2004, agli oltre 400 milioni di utenti agli inizi del 2010, in poco più di 5 anni)!
Certo, si può discutere dell'attendibilità dei dati. Ad esempio, si fa notare che molti profili attivi sono del tutto fittizi; che viene conteggiato come "tempo speso su Facebook" anche quello in cui tengo aperto il mio profilo ma in realtà faccio altro (come ora, mentre scrivo questo post); così come il fatto che la provenienza dei dati non è del tutto indipendente nè certificata.
Ma pure al netto di queste considerazioni, l'importanza sociale e la consistenza numerica di Facebook non sono in discussione.
Che cosa significa tutto questo per il business? Cosa significa per le imprese italiane il fatto che l'Italia è il 6° paese al mondo presente su Facebook con i suoi circa 15.000.000 di profili attivi? (il 25% della popolazione italiana, stando ai dati Istat)

La classifica dei paesi più presenti in Facebook, aggiornata a marzo 2010
Quanto costa sviluppare un social network?
Quanto costa sviluppare un social network? E quanto tempo richiede?
Nell’ultimo anno questa domanda è stata posta alla nostra web agency una decina di volte! Praticamente, non passa mese senza che ci contattino per la stessa domanda. E di tutte queste richieste, alla fine, solo una community (www.angeliperviaggiatori.com) ha veramente visto la luce.
Perché?
La mia tesi è che, la maggior parte delle volte, manca un’idea che differenzi il social network proposto dagli altri già esistenti; e manca un modello di business che risponda alla domanda più importante: dove si guadagna? Se è così, indipendentemente dal costo, il social non vedrà la luce!
Facebook? Alle aziende non sempre serve!
I social network sono di moda e sono molte le aziende che aprono un account pubblico su quelli più famosi. Perchè? Spesso solo per esserci, senza una chiara visione strategica.
I motivi per essere presenti in un social network sono fondamentalmente sempre gli stessi:
- aumentare la conoscenza di un brand o istituzione
- aggiornare i fan su prodotti, promozioni, eventi
- creare relazioni, coinvolgendo i pubblici di riferimento in un legame duraturo
- promuovere la propria attività indirettamente, attraverso temi di aggregazione
- ottenere feedback dai fan per conoscere le loro opinioni e i loro bisogni
- sfruttare il viral marketing, incoraggiando i fan a coinvolgere i propri amici
(per un approfondimento, è possibile consultare la bibliografia del post “gli strumenti di facebook per le aziende”)
Ma un approccio troppo concentrato sugli strumenti attualmente più di moda (Facebook, YouTube, Twitter ecc ) invece che sugli obiettivi da perseguire rischia di essere dannoso e dispendioso.

Facebook è come la "struttura di Matrix": possiamo caricare tutto ma il punto è: cosa caricare di utile per gli obiettivi dell'azienda?
Quanto è visibile AngeliperViaggiatori nei motori di ricerca?
Continua il lavoro sulla community www.angeliperviaggiatori.com. Siamo andati online, abbiamo festeggiato e, soprattutto, sono iniziate le missioni.

La nuova homepage di www.angeliperviaggiatori.com
Cosa stiamo facendo ora?
Web 2.0, Web application, Web design, Web marketing2 commenti
Online la social community Angeli per Viaggiatori (come è nata – terza parte)
Ecco la versione beta del sistema. Noterete qualche piccolo cambiamento rispetto alla grafica precedente … ma la differenza significativa è che ora il sistema è reale e funziona!

Come nasce una social community (seconda parte)
Procede il lavoro di Meetweb nella creazione della social community Angeli-per-Viaggiatori. Nel post precedente avevo presentato una prima versione della homepage ed anticipato che stavamo lavorando alla nuova versione, basata sui suggerimenti di angeli e viaggiatori che ci stanno dando una mano.
Finalmente eccola.

Come nasce una social community
Meetweb è stata coinvolta di recente nella realizzazione di una social community molto originale che nasce dall’idea di Stefano Consiglio, docente di organizzazione aziendale all’Università Federico II di Napoli, di fare incontrare turisti in visita a Napoli e cittadini innamorati della città.

La community si chiama Angeli-per-Viaggiatori e l’idea, in sintesi, si basa su questo presupposto:
Quando si visita una città è bello essere guidati da persone del posto. Si ha la sensazione di visitare i luoghi “meno turistici” e “più veri”, di partecipare alla vita di tutti i giorni della città e di farne parte almeno per qualche giorno, da viaggiatori e non da turisti.
Angeli per viaggiatori offre la possibilità di avere un amico disposto a fornire suggerimenti, indicazioni e consigli per migliorare il proprio viaggio
Su questo presupposto, la community raccoglierà persone che offrono la loro disponibilità (gli angeli) ai viaggiatori in arrivo nella propria città. Il progetto parte a Napoli ma, ovviamente, è replicabile.
Il web 2.0 obbliga le aziende a ripensare la loro presenza online
Cercando una rappresentazione del web 2.0 ho trovato quella di FutureExploration in cui sono posizionate le maggiori applicazioni del web 2.0 (la mappa è aggiornata a qualche mese fa):

- Sull’asse orizzontale c’è l’insieme delle opzioni che ho per interagire sui contenuti digitali, andando dall’estremo a sinistra in cui “produco” e “condivido” contenuti (content sharing); fino al lato destro della figura, dove ho la possibilità di raccomandare, “taggare”, “organizzare” il contenuto (recommendations/filtering);
- sull’asse verticale, invece, l’insieme delle opzioni relative all’interazione, da quando fruisco autonomamente delle funzioni dell’applicazione in alto (web application) a quando la sostanza dell’interazione si fa con altri utenti (i social network, in basso nella figura). …continua
Chi è Meetweb
Meetweb è una web agency specializzata nella creazione di siti web, pianificazione di strategie di marketing online, sviluppo di software e web application.
Il nostro know how è la materia prima con cui serviamo tutti i nostri clienti. Per questo motivo, lo aggiorniamo costantemente, studiamo e facciamo ricerca. In questo blog facciamo il punto, ci apriamo al confronto, verifichiamo se quello che realizziamo funziona e come possiamo migliorarlo.
Se hai voglia di partecipare, naturalmente, sei il benvenuto!